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    Bologna-Napoli 3-2: decide Santander

    Bologna-Napoli 3-2: decide Santander


    Bologna-Napoli finisce 3-2 con la squadra di Mihajlovic che non poteva salutare meglio il pubblico del Dall’Ara. Il Bologna la spunta alla fine di una partita intensa ed equilibrata, chiudendo il campionato al 10° posto, a quota 44 punti, record...

    Bologna-Napoli finisce 3-2 con la squadra di Mihajlovic che non poteva salutare meglio il pubblico del Dall’Ara. Il Bologna la spunta alla fine di una partita intensa ed equilibrata, chiudendo il campionato al 10° posto, a quota 44 punti, record dell’era Saputo.

    Sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 43’ del primo tempo con Santander su assist di Palacio. Due minuti dopo è un rasoterra di Dzemail a trafiggere nuovamente la porta azzurra. Un uno-due che non taglia le gambe al Napoli che torna in campo concentrato e va in rete al 57’ della ripresa con un gol di sinistro di Ghoulam (gol prima annullato per offside e poi assegnato dal Var).

    Al 77' è Mertens appena entrato a pareggiare per il Napoli che poi va vicinissimo al vantaggio su tiro di Zielinski che colpisce il palo. All’88' è però Federico Santander a chiudere i conti, segnando il gol della vittoria per il Bologna.

    Su tiro di Svanberg in porta in diagonale, l'attaccante rossoblù irrompe di testa infilando la porta di Karnezis, per la sua prima doppietta in Serie A che lo porta a quota otto gol in questo campionato.

    TABELLINO BOLOGNA-NAPOLI 3-2

    Bologna (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Dzemaili (83' Destro), Soriano (83' Svanberg); Orsolini, Santander, Palacio (86' Krejci). Allenatore: Mihajlovic

    Napoli (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Luperto, Ghoulam; Verdi (63' Callejon), Fabian Ruiz, Zielinski, Younes (84' Gaetano); Insigne (63' Mertens), Milik. Allenatore: Ancelotti

    Marcatori: 43' Santander (B), 45' Dzemaili (B), 12’ s.t. Ghoulam (N), 32’ s.t. Mertens (N), 43’ s.t. Santander (B).

    Ammoniti: Zielinski (N).

    Arbitro : Di Paolo di Avezzano.

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    Bologna-Napoli 3-2: decide Santander é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 22:51 di Saturday 25 May 2019

    Ballando Con Le Stelle, Nunzia De Girolamo e Raimondo Todaro contro la giuria:

    Ballando Con Le Stelle, Nunzia De Girolamo e Raimondo Todaro contro la giuria: "Siete offensivi, avete stancato"


    Non si placano le polemiche tra la giuria di Ballando Con Le Stelle e la coppia di ballerini arrivati alla seconda semifinale, in onda proprio in questo momento su Rai 1, composta da Nunzia De Girolamo e Raimondo Todaro. A far scoppiare il litigio...

    Non si placano le polemiche tra la giuria di Ballando Con Le Stelle e la coppia di ballerini arrivati alla seconda semifinale, in onda proprio in questo momento su Rai 1, composta da Nunzia De Girolamo e Raimondo Todaro. A far scoppiare il litigio stavolta il giurato Guillermo Mariotto, che inizia a motivare il suo voto (un bel 5, dato senza esitazione) con un aggettivo ben preciso rivolto a Nunzia e alla sua esibizione: pesante. "Sei pesante" le ripete, "oltre che troppo ordinaria. Ordinaria è il termine giusto - anche mia mamma me lo ha detto ieri" prosegue Mariotto, scatenando immediatamente l'ira di quello che Selvaggia Lucarelli definisce 'il petulante Todaro'.

    Raimondo Todaro, infatti, non ci pensa due volte e risponde a tono: "Il peso si misura sulla bilancia e ti assicuro che la bilancia non sbagli. Nunzia è in formissima, quindi smettiamola con questa storia". Ovviamente, prende subito parola Nunzia, che aggiunge: "Mariotto sai che c'è? Beh, c'è che noi donne in carne ci piaciamo tantissimo anche così".

    Stuzzicato, Guillermo coglie la palla al balzo e attacca di nuovo: "Non è vero. Sei pesante, e la pesantezza, te lo assicuro, si misura in tanti modi. Si vede già guardando anche soltanto una tua coscia che sei pesante. E comunque ciò non toglie che per me rimani molto ordinaria nel ballo. Questo è il mio giudizio, se non vi va bene non so che farci".

    Anche Selvaggia Lucarelli spiega il suo pensiero a proposito della coppia di concorrenti in questione, senza andarci tanto per il sottile: "Todaro quest'anno sei veramente petulante! Mi sembra che sia stato chiaro a tutti ciò che Guillermo Mariotto intendesse dire, e sicuramente non ha parlato di pesantezza intesa come chili di troppo, perciò Nunzia evita di fare la paladina delle donne curvy perché sei proprio fuori luogo. Inoltre, vi ricordo che noi siamo i giudici qui... Tu Raimondo un giudice non lo sei".

    "Lo sono eccome, carissima. Sono un giudice internazionale" risponde sempre più piccato il professionista Todaro, richiamando così il forzato intervento di Milly Carlucci nella conversazione, che spiega: "Mi spiace contraddirti, non lo sei in questo programma".

    A concludere il teatrino, interviene (come si è definito lui stesso) il paladino della giustizia Alberto Matano:

    "Perdonatemi se mi permetto, vorrei dire una cosa a Nunzia e Raimondo in veste di osservatore esterno. Ecco, Nunzia, Raimondo, la vostra sfida è vinta, un grande percorso. Alla luce di tutto questo, di fronte ai commenti feroci della giuria, anche voi vi prego stasera abbassate i toni. Non avete più bisogno di questa bis-polemica. Non ce n'è bisogno, avete già vinto così". Non abbandona il carattere fumantino Todaro, che in ultimo risponde di nuovo: "Beh, sì, siamo stati tranquilli per più puntate, però se continuate a stuzzicare il can che dorme poi io rispondo".

    Insomma, anche ad un soffio dalla finale non mancano le polemiche a Ballando Con Le Stelle. A tutti gli effetti, la coppia De Girolamo - Todaro è stata una delle più criticate sin dall'inizio del programma. Stasera, a litigi terminati, si è aggiudicata un 7 da Ivan Zazzaroni, un 8 da Roberto Canino, un altro 7 da Carolyn Smith e ben due insufficienze, un 4 e un 5, da Selvaggia Lucarelli e da Guillermo Mariotto. Non una bellissima seconda semifinale, fino ad ora, per loro.

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    Ballando Con Le Stelle, Nunzia De Girolamo e Raimondo Todaro contro la giuria: "Siete offensivi, avete stancato" é stato pubblicato su Tvblog.it alle 22:03 di Saturday 25 May 2019

    Sonic the Hedgehog posticipato al 2020

    Sonic the Hedgehog posticipato al 2020


    Sonic, i fan protestano e la Paramount cambia il design del personaggio Dopo l'ondata di critiche, il regista Jeff Fowler ha annunciato che Sonic cambierà. In fuga dalle 'critiche'. La Paramount ha...

    Sonic, i fan protestano e la Paramount cambia il design del personaggio

    Dopo l'ondata di critiche, il regista Jeff Fowler ha annunciato che Sonic cambierà.

    In fuga dalle 'critiche'. La Paramount ha clamorosamente annunciato lo slittamento di Sonic the Hedgehog, live-action di Jeff Fowler posticipato dall'8 novembre di quest'anno al 13 febbraio del 2020. 100 giorni in più che permetteranno allo studios di rimettere mano al look di Sonic, tanto criticato dai fan.

    "Ci prendiamo un po' di tempo per dar vita ad un Sonic giusto", ha commentato il regista, che già nelle scorse settimane si era scusato con gli amanti del celebre personaggio videoludico, promettendo cambiamenti. Un nuovo slot, quello di San Valentino, che vedrà Sonic scontrarsi con Kingsman: The Great Game e la commedia romantica The Photograph.

    Il cast di Sonic the Hedgehog abbraccia Jim Carrey nei panni di Doctor Robotnik / Eggman, celebre villain di Sonic, doppiato in lingua originale da Ben Schwartz. Spazio poi a James Marsden nel ruolo di Tom Wachowski, Adam Pally, Tika Sumpter e Natasha Rothwell.

    Taking a little more time to make Sonic just right.#novfxartistswereharmedinthemakingofthismovie pic.twitter.com/gxhu9lhU76

    — Jeff Fowler (@fowltown) 24 maggio 2019

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    Sonic the Hedgehog posticipato al 2020 é stato pubblicato su Cineblog.it alle 21:56 di Saturday 25 May 2019

    Aereo perde carburante, emergenza all’aeroporto di Lamezia Terme

    Aereo perde carburante, emergenza all’aeroporto di Lamezia Terme


    ...

    Sfiorato incidente questa mattina all'aeroporto di Lamezia Terme (Catanzaro) a causa di una grossa perdita di carburante in pista durante il rifornimento di un aereo di linea, della compagnia Blue Air.

    La copiosa perdita di combustibile dall’aereo per fortuna non ha incontrato un qualsiasi tipo di innesco che avrebbe potuto provocare un incendio con conseguenze imprevedibili.

    I vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale di Lamezia intervenuti sul posto hanno poi messo in sicurezza l’area interessata dalla perdita di carburante.

    L’aereo è stato quindi trainato in una piazzola per eseguire tutte le operazioni necessarie. Ovvi disagi per i passeggeri, che erano diretti a Torino.

    4 Guarda la Galleria "Lamezia Terme, aereo perde carburante in pista"

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    Aereo perde carburante, emergenza all’aeroporto di Lamezia Terme é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 18:49 di Saturday 25 May 2019

    Spagna, 4 italiani arrestati dopo una rissa a Cadice: grave un giovane spagnolo

    Spagna, 4 italiani arrestati dopo una rissa a Cadice: grave un giovane spagnolo


    Quattro cittadini italiani sono stati arrestati dalla polizia di Cadice, nel sud-ovest della Spagna, in quanto ritenuti responsabili di una rissa scoppiata alle prime ore di oggi nella zona di Punta De San Felipe.I contorni della rissa sono ancora da...

    Quattro cittadini italiani sono stati arrestati dalla polizia di Cadice, nel sud-ovest della Spagna, in quanto ritenuti responsabili di una rissa scoppiata alle prime ore di oggi nella zona di Punta De San Felipe.

    I contorni della rissa sono ancora da chiarire, ma la stampa locale riferisce che un giovane spagnolo è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Puerta del Mar a causa del violento trauma riportato.

    Ad incastrare i giovani, quattro cittadini italiani che si trovano in Spagna per l'Erasmus, c'è anche un video, diffuso dal quotidiano spagnolo Il Diario de Cadiz, in cui si vede la vittima già a terra venir colpita da un violento calcio alla testa, sferrato proprio da uno degli italiani.

    I quattro, in attesa che le indagini facciano il proprio corso, sono stati condotti nella stazione di polizia di San Fernando.

    Catania: rissa in chiesa tra due dipendenti comunali (VIDEO)

    Botte da orbi e addirittura sediate tra due dipendenti comunali: è accaduto nella basilica di San Nicolò l'Arena a Catania

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    Spagna, 4 italiani arrestati dopo una rissa a Cadice: grave un giovane spagnolo é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 18:03 di Saturday 25 May 2019

    Milano, 43enne ucciso dal nuovo compagno della ex fidanzata

    Milano, 43enne ucciso dal nuovo compagno della ex fidanzata


    Un uomo di 43 anni è deceduto questa mattina all'ospedale Niguarda di Milano dopo esser stato accoltellato poco prima nel cortile di una villetta della sua ex fidanzata a Cusano Milanino, alle porte del capoluogo lombardo. È accaduto intorno alle 11...

    Un uomo di 43 anni è deceduto questa mattina all'ospedale Niguarda di Milano dopo esser stato accoltellato poco prima nel cortile di una villetta della sua ex fidanzata a Cusano Milanino, alle porte del capoluogo lombardo.

    È accaduto intorno alle 11 di oggi e i contorni della vicenda sono ancora da definire. Non è chiaro perchè il 43enne si trovasse lì in violazione di una proprietà privata - non si esclude che l'uomo avesse iniziato a stalkerare la sua ex fidanzata - ma quello che è certo che il nuovo compagno della donna è uscito di casa per confrontarlo e nella colluttazione lo ha colpito con una coltellata ad un fianco.

    Le condizioni della vittima sono parse subito gravissime e la corsa in ospedale non è riuscita ad evitare il peggio. I carabinieri, intervenuti subito dopo l'aggressione, hanno fermato l'uomo che ha sferrato la coltellata, un 37enne originario di Paderno Dugnano.

    Omicidio Monterotondo, una vicina difende la figlia: "Il padre era un violento"

    Monterotondo si stringe attorno a Deborah Sciacquatori, sotto inchiesta per aver ucciso il padre violento

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    Milano, 43enne ucciso dal nuovo compagno della ex fidanzata é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 17:15 di Saturday 25 May 2019

    Caso Pamela Prati, Cristiano Malgioglio:

    Caso Pamela Prati, Cristiano Malgioglio: "È una persona meravigliosa caduta in un circuito perverso"


    Pamela Prati ha confessato, Mark Caltagirone in realtà non esiste e le reazioni in seguito alla rivelazione sono state innumerevoli (ve ne abbiamo parlato qui). C'è chi si schiera dalla parte della showgirl e chi invece le punta il dito contro. Chi...

    Pamela Prati ha confessato, Mark Caltagirone in realtà non esiste e le reazioni in seguito alla rivelazione sono state innumerevoli (ve ne abbiamo parlato qui). C'è chi si schiera dalla parte della showgirl e chi invece le punta il dito contro. Chi prova a vederci del buono in questa circostanza è Cristiano Malgioglio che all'AdnKronos ha parlato del caso che da mesi è sulla bocca di tutti:

    Quello che ha fatto e hanno fatto a Pamela trovo che sia terribile, ha preso in giro i telespettatori ma, visto che siamo amici da tanti anni, chiedo agli italiani di perdonarla, ha bisogno di aiuto perché è molto fragile psicologicamente. È una persona meravigliosa caduta in un circuito perverso.
    Il cantante e opinionista del Grande Fratello rivela come sono sorti i primi dubbi:
    Ultimamente mi aveva chiamato e mi disse che le sarebbe piaciuto entrare nella casa del ‘Grande Fratello' per fare una sorpresa ai ragazzi, mi disse che voleva cantare ‘Dolceamaro' ma io le risposi che doveva chiedere ai produttori, agli autori e a Barbara D'Urso, non a me. Poi, avendo letto i giornali, le chiesi: ‘Ma allora ti sposi?', e lei mi rispose di sì ma quando le chiesi il giorno buttando un numero a caso e lei rispose ancora di sì, a quel punto iniziai ad avere dei dubbi.
    Malgioglio così chiese di inviare la famigerata partecipazione al matrimonio con Mark Caltagirone, ma le cose non andarono come lui sperava:
    Mi disse di averla già spedita ma nella mia casella di posta trovai una sola partecipazione, quella del matrimonio di Eva Grimaldi con Imma Battaglia. Quando poi iniziò a scoppiare il caso di questo Mark Caltagirone scrissi un post su Instagram dove dicevo, tra le altre cose: ‘Che fine ha fatto la Pamela che conosco io? Sei dentro una ragnatela e bisogna aiutarti a uscirne urgentemente, non meriti questo'. Poi scrissi anche che qualora non avesse avuto un legale, avrebbe potuto rivolgersi alla Bernardini de Pace. Dopo sono partito per Istanbul per lavoro e quando sono rientrato ho trovato un sacco di sue chiamate, forse per i post che avevo pubblicato su Instagram.
    La situazione era ormai sempre più problematica per la soubrette, così il cantante scelse la via del silenzio: "Ho preferito non risponderle perché dopo quello che avevo letto non sapevo cosa dirle. Quello che posso dire è che mi fa tenerezza, è caduta in un vortice più grande di lei e non credo che sia accaduto, come scrivono in molti, per tornare in auge". E se Pamela ha mentito sulla vicenda, Cristiano non vuole condannarla per questo, esprimendo la sua comprensione:
    Anche a me ha mentito, avrei potuto aiutarla e questo mi dispiace perché sono un uomo molto sensibile. Pamela ha sbagliato, ha preso in giro in telespettatori e deve chiedere scusa ma non me la sento di condannarla.

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    Caso Pamela Prati, Cristiano Malgioglio: "È una persona meravigliosa caduta in un circuito perverso" é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 16:40 di Saturday 25 May 2019

    Brexit, scatta la guerra tra i conservatori per il successore di Theresa May

    Brexit, scatta la guerra tra i conservatori per il successore di Theresa May


    La premier britannica Theresa May ha annunciato ieri le proprie dimissioni, che diventeranno effettive a partire dal prossimo 7 giugno, e la ricerca del suo successore è già partita, senza esclusione di colpi incentrati proprio sulla Brexit che May...

    La premier britannica Theresa May ha annunciato ieri le proprie dimissioni, che diventeranno effettive a partire dal prossimo 7 giugno, e la ricerca del suo successore è già partita, senza esclusione di colpi incentrati proprio sulla Brexit che May non è riuscita a portare a termine.

    Il processo di selezione del nuovo leader del Partito Conservatore dovrebbe iniziare la settimana successiva al 7 giugno, con Theresa May che resterà di fatto in carica fino alla nomina del nuovo leader, ma già da oggi stanno arrivando le prime autocandidature.

    In cinque si sono già fatti avanti per manifestare l'intenzione di raccogliere il testimone di Theresa May e guidare così il Regno Unito fuori dall'Unione Europea: l'attuale Ministro degli Esteri Jeremy Hunt, il Segretario di Stato per lo sviluppo internazionale Rory Stewart, il segretario di stato per la Salute Matt Hancock, l'ex Ministro degli Esteri Boris Johnson e l'ex Segretario di Stato per il lavoro e le pensioni Esther McVey.

    Tra i più agguerriti c'è sicuramente Boris Johnson, forte sostenitore della Brexit senza alcun tipo di accordo, che si era dimesso da Ministro degli Esteri nel luglio 2018 perché non d'accordo con la svolta più soft presa da Theresa May sulla Brexit. Ora che la premier è stata costretta a farsi da parte, Johnson vorrebbe prendere la guida della Brexit e ha già lanciato la propria campagna, annunciato che il Regno Unito lascerà l'UE entro il 31 ottobre 2019, con o senza accordo: "Il modo per avere un buon accordo è essere pronti ad uscire senza accordo".

    I bookmakers britannici, pronti a scommettere su qualsiasi tema, danno già Boris Johnson come favorito, anche se alcuni colleghi di partito hanno già fatto sapere di non voler sottostare alla leadership di Johnson, a cominciare da Rory Stewart che si è detto preoccupato dalla linea sostenuta da Johnson sulla Brexit.

    Tutto, insomma, è ancora in alto mare e nei prossimi giorni si prevede che almeno una dozzina di membri del Partito Conservatore si faranno avanti per il posto di leader. La decisione, in ogni caso, non dovrebbe essere presa prima della fine di luglio.

    Brexit, Theresa May in lacrime annuncia le dimissioni

    Le dimissioni di Theresa May ci saranno il 7 giugno 2019: "grande rammarico per non essere stata in grado di portare a termine la Brexit"

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    Brexit, scatta la guerra tra i conservatori per il successore di Theresa May é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:21 di Saturday 25 May 2019

    Fiorello in Rai? Si, ma lontano dall'Auditel

    Fiorello in Rai? Si, ma lontano dall'Auditel


    Pare esserci un denominatore comune nella trattativa che starebbe riportando Rosario Fiorello alla corte del cavallo di viale Mazzini. Secondo le informazioni che trapelano da più parti l'ex codino d'Italia sta discutendo con i vari dirigenti Rai di...

    Pare esserci un denominatore comune nella trattativa che starebbe riportando Rosario Fiorello alla corte del cavallo di viale Mazzini. Secondo le informazioni che trapelano da più parti l'ex codino d'Italia sta discutendo con i vari dirigenti Rai di una sua futura utilizzazione che riguardi la piattaforma Rai Play, quella roba che ti permette di vedere e rivedere i programmi televisivi di ieri e di oggi ovunque grazie a degli apparecchi portatili e che secondo le intenzioni degli attuali occupanti delle poltrone dirigenziali Rai, dovrebbe in futuro ospitare sempre di più dei contenuti originali.

    Volto di questa piattaforma e pure protagonista di alcuni momenti diffusi attraverso Rai Play potrebbe essere l'ex conduttore di "Non dimenticate lo spazzolino da denti". Non solo Rai Play però, come scritto da Dagospia, Rosario Tindaro Fiorello si è materializzato presso gli studi di Rai Radiodue dove ha fatto visita al programma condotto da Luca Barbarossa "Radiodue social club". La visita di Rosario Fiorello a Radiodue pare servisse per fare una specie di primo sopralluogo negli studi dove registrerà i suoi contenuti per Rai Play.

    In tutto questo finora appare abbastanza chiaro che tutto ciò che farà Rosario Tindaro Fiorello in Rai sarà in luoghi non misurati da Auditel. Sappiamo bene quanto Fiorello tema ed abbia paura dei fantomatici numerelli delle dieci del mattino. Di certo i suoi contenuti di Rai Play sarebbero pure perfetti per diventare un programma vero e proprio da trasmettere su una rete Rai generalista, magari subito dopo il Tg1 delle ore 20 e prima di Soliti ignoti, ma il terrore delle 10 del mattino sarà duro da superare per il bravo fantasista siciliano, ma non è detta l'ultima parola.

    Intanto però, stando alle notizie che si apprendono, Fiorello in Rai si, ma lontano dall'Auditel, almeno per ora...

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    Fiorello in Rai? Si, ma lontano dall'Auditel é stato pubblicato su Tvblog.it alle 16:04 di Saturday 25 May 2019

    Formula E, ePrix Berlino 2019: vince Di Grassi!

    Formula E, ePrix Berlino 2019: vince Di Grassi!


    ...

    Dopo il primo bis stagionale ottenuto da Vergne a Montecarlo, arriva quello di Di Grassi che nell'ePrix di Berlino coglie il suo secondo successo stagionale nel mondiale di Formula E 2018/2019 Una vittoria importante quella colta da Di Grassi con l'Audi ABT, davanti al pubblico berlinese apertamente schierato con la monoposto di casa, che lo proietta al secondo posto della classifica mondiale alle spalle di Vergne. Scattato dalla terza casella, il brasiliano della Audi ha superato Vandoorne dopo pochi minuti di gara, per poi infilare qualche minuto più tardi il pole-man Buemi su Nissan e fare gara a se fino al traguardo.

    Protagonisti nel bene e nel male anche i piloti del team DS Techeetah Jean-Eric Vergne e Andre Lotterer. Il francese campione del mondo in carica è stato autore di una grande rimonta conclusa al terzo posto, che gli consente di mantenere la leadership in classifica piloti davanti a Di Grassi. Il tedesco, a sua volta protagonista di una bella rimonta con dieci posizioni guadagnate dalla partenza, è stato invece costretto al ritiro davanti al pubblico di casa per problemi alla batteria.

    Quarto posto per Antonio Felix da Costa, davanti a Stoffel Vandoorne ed alla seconda Audi di Daniel Abt. Completano la Top Ten Alexander Sims su BMW i Andretti, la Nissan di Oliver Rowland , Sam Bird su Virgin Racing e Pascal Wehrlein su Mahindra.


    .@Sebastien_buemi maintains his lead at the start of the #BerlinEPrix - will he still be leading at the end of the race? #ABBFormulaE pic.twitter.com/eaM3eg2XaX


    — ABB Formula E (@FIAFormulaE) 25 maggio 2019

    ePrix Berlino 2019: ordine di arrivo
    1. Jean-Eric Vergne - DS
    2. Oliver Rowland - Nissan
    3. Felipe Massa - Venturi
    4. Pascal Wehrlein - Mahindra
    5. Sébastien Buemi - Nissan
    6. Antonio Felix da Costa - BMW
    7. Mitch Evans - Jaguar
    8. Daniel Abt - Audi
    9. Andre’ Lotterer - DS
    10. Alex Lynn - Jaguar
    11. Stoffel Vandoorne - HWA
    12. Jose Maria Lopez - Penske
    13. Jerome D’Ambrosio - Mahindra
    14. Gary Paffett - HWA
    15. Alexander Sims - BMW
    16. Tom Dillmann - NIO
    17. Sam Bird - Audi
    18. Robin Frijns - Audi
    Formula E 2018/2019: classifica piloti
    1. Jean Eric Vergne - Techeetah: 102
    2. Lucas Di Grassi - Audi Sport ABT: 96
    3. André Lotterer - Techeetah: 86
    4. Antonio Félix Da Costa - BMW-Andretti: 82
    5. Robin Frijn - Virgin Racing: 81
    6. Mitch Evans - Jaguar Racing: 69
    7. Daniel Abt - Audi Sport ABT: 67
    8. Jerome D’Ambrosio - Mahindra: 65
    9. Oliver Rowland - Nissan eDams: 63
    10. Sebastien Buemi - Nissan eDams: 61
    11. Sam Bird - Virgin Racing: 56
    12. Edoardo Mortara - Venturi: 52
    13. Pascal Wehrlein - Mahindra: 52
    14. Felipe Massa - Venturi: 32
    15. Stoffel Vandoorne - HWA Racelab: 30
    16. Alexander Sims - BMW Andretti: 24
    17. Maximilian Gunther - Dragon Racing: 10
    18. Gary Paffett - HWA Racelab: 8
    19. Oliver Turvey - NIO: 6
    20. Alex Lynn - Dragon Racing: 4
    Formula E 2018/2019: classifica costruttori
    1. DS Techeetah: 188
    2. Audi ABT: 162
    3. Virgin Racing: 137
    4. Nissan e.dams: 121
    5. Mahindra: 117
    6. BMW Andretti: 106
    7. Racing Venturi: 84
    8. Panasonic Jaguar: 74
    9. HWA Racelab: 38
    10. Dragon Racing: 13
    11. NIO: 6

    Wheel-to-wheel action between @JeanEricVergne and @GaryPaffett #BerlinEPrix #ABBFormulaE pic.twitter.com/9u9ge2JmhJ


    — ABB Formula E (@FIAFormulaE) 25 maggio 2019
    11 Guarda la Galleria "Formula E, ePrix Berlino 2019: vince Di Grassi! Buemi 2°, Vergne 3° - gallery"

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    Formula E, ePrix Berlino 2019: vince Di Grassi! é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:06 di Saturday 25 May 2019

    Mercatone Uno dichiara fallimento <br> Di Maio: lunedì tavolo al MISE

    Mercatone Uno dichiara fallimento
    Di Maio: lunedì tavolo al MISE


    Shernon Holding srl, la società che nell'agosto 2018 aveva rilevato i punti vendita della catena di distribuzione di mobili Mercatone Uno, è stata dichiarata fallita ieri, venerdì 24 maggio, dal Tribunale fallimentare di Milano e...


    Shernon Holding srl, la società che nell'agosto 2018 aveva rilevato i punti vendita della catena di distribuzione di mobili Mercatone Uno, è stata dichiarata fallita ieri, venerdì 24 maggio, dal Tribunale fallimentare di Milano e nella notte sono stati messi i sigilli ai 55 punti vendita disseminati da una parte all'altra dell'Italia, senza alcuna comunicazione per i circa 1.800 dipendenti che dall'oggi al domani si sono ritrovati senza lavoro.

    L'amara notizia è arrivata ai dipendenti tramite i social network nella tarda serata di ieri, quando i responsabili delle varie filiali hanno ricevuto la comunicazione, via Whatsapp, di quanto accaduto poche ore prima in Tribunale. E così è partito il passaparola tra i lavoratori, che questa mattina si sono recati davanti ai punti vendita per protestare.

    Luca Chierici, segretario della Filcams di Reggio Emilia, ha diffuso una nota per denunciare il comportamento della società:

    Non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'azienda.Questa notte si è appreso che il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della società e i direttori hanno comunicato ai lavoratori il divieto di accedere ai locali aziendali. [...] C'è un problema serio anche con la clientela: molta gente si è presentata stamattina nei punti vendita per ritirare merce sulla quale aveva già versato degli acconti nei giorni scorsi per migliaia di euro.

    L'acquisto dei 55 punti vendita di Mercatone Uno da parte della Shernon Holding era avvenuto appena otto mesi fa. Nell'agosto 2018 la società aveva anche annunciato un piano di rilancio che prevedeva importanti ricavi già a partire dal 2022, ma il piano di salvataggio non è scattato e ora 1.860 dipendenti sono rimasti senza lavoro in una manciata di ore, ma le conseguenze si ripercuoteranno anche sulle circa 500 aziende fornitrici che ad oggi vantano crediti non riscossi per circa 250 milioni di euro.

    Di Maio: "Tavolo anticipato a lunedì"

    Il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook ha annunciato un incontro al Mise già lunedì 27 maggio, anticipando il tavolo sulla vertenza al ministero. "Da ministro del Lavoro non posso che essere preoccupato per la notizia della chiusura dei punti vendita Mercatone Uno in tutta Italia a causa del fallimento della Shernon Holding Srl".

    "Il tavolo servirà a salvaguardare i posti di lavoro e a fare chiarezza sulla responsabilità della proprietà" ha scritto il ministro.

    Landini: "Convocazione al Mise primo passo"

    Il segretario della Cgil Maurizio Landini osserva che: "La convocazione al Mise dei sindacati, dell'azienda e del curatore fallimentare di Shernon deve essere il primo passo per trovare una soluzione al fallimento della società proprietaria di Mercatone Uno". Secondo Landini: "È intollerabile che 1.800 lavoratori siano venuti a conoscenza del fallimento via Facebook. Ora è urgente avere assicurazioni sulla salvaguardia dei posti di lavoro”.

    Zingaretti: "È una vergogna"

    "Una crisi aziendale non può essere gestita in questo modo. Solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie. La vita vera demolisce la politica del Governo fatta solo di tweet. Non vi lasceremo soli #MercatoneUno" scrive su Twitter il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

    È una vergogna, una crisi aziendale non può essere gestita in questo modo. Solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie. La vita vera demolisce la politica del Governo fatta solo di tweet. Non vi lasceremo soli #MercatoneUno

    — Nicola Zingaretti (@nzingaretti) May 25, 2019

    Un milione e mezzo di lavoratori in nero nel 2017. Persi 20 miliardi dallo Stato

    Dai dati dell'ispettorato del Lavoro elaborati dalla Fondazione Consulenti del Lavoro emerge che in Italia nel 2017 ci sono stati circa un milione e mezzo di lavoratori in nero per 20 miliardi di tasse e contributi non versati allo Stato.

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    Mercatone Uno dichiara fallimento
    Di Maio: lunedì tavolo al MISE é stato pubblicato su
    Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 14:48 di Saturday 25 May 2019

    Enrico Papi:

    Enrico Papi: "Sto bene a Tv8, ho rifiutato Rai e Mediaset"


    Enrico Papi è orgoglioso dello spazio conquistato su Tv8, il canale in chiaro della famiglia Sky. Talmente tanto che quando Rai e Mediaset gli hanno bussato alla porta, in questi anni, lui non ha aperto. Lo ha raccontato il conduttore in un'intervista...

    Enrico Papi è orgoglioso dello spazio conquistato su Tv8, il canale in chiaro della famiglia Sky. Talmente tanto che quando Rai e Mediaset gli hanno bussato alla porta, in questi anni, lui non ha aperto. Lo ha raccontato il conduttore in un'intervista rilasciata all'Agi: "Tanta gente mi ferma per strada chiedendomi  “Ma perché uno come te lavora a Tv8?” . Io rispondo  che invece lì, dove ho un contratto d’esclusiva per altri due anni, mi trovo benissimo: quello con Sky è un matrimonio che funziona, ultimamente ho ricevuto anche delle proposte da Mediaset e dalla Rai, che non ho preso in considerazione per via della mia esclusiva". I nuovi progetti, d'altronde, non mancano: Guess My Age è confermato per la prossima stagione, in più Papi sperimenterà altri format e farà un cameo nella serie Romolo + Giuly di Fox.

    "Nelle altre tv invece è tutto fermo e spesso vengono anche sopravvalutati conduttori che non rendono un servizio al format", ha detto Papi, che poi ha commentato l'operato di alcuni suoi celebri colleghi:


    "Mi piacciono, in ordine sparso: Paolo Bonolis perché ha una tecnica pazzesca; Maria De Filippi perché è riuscita a creare un suo stile, come Simona Ventura e Barbara d’Urso; di Carlo Conti mi piace la sua trasparenza verso il pubblico, non vende mai più di quello che ha. Di Amadeus mi è piaciuta la sua resurrezione dopo il suo periodo di crisi e sono anche contento che Marco Liorni sia il nuovo conduttore di Reazione a catena, il format di Raiuno che proprio io  ho portato in Italia, senza mai guidarlo però. Ero a Mediaset, lo proposi a loro ma non piacque quindi con Giorgio Gori decidemmo di portarlo in Rai, dove io però non potevo ovviamente condurlo. Sono contento della chance di Liorni".
    Critiche agli altri:


    "Gabriele Corsi che conduceva Reazione a Catena lo scorso anno, non mi entusiasmava più di tanto: non dandogli qualcosa in più ha dimostrato la forza del format. Non boccio, ma rimando Ilary Blasi: l’ho scoperta durante un provino per Sarabanda e convinsi gli inserzionisti di un noto brand di make-up ad affidarle delle telepromozioni. La sento un po' una mia creatura e per questo credo che abbia bisogno di un po’ di gavetta in più. Sono sicuro che in futuro riuscirà a imporre un suo stile, se  si metterà a studiare. Non bastano un cambio di parrucca o una battuta in romanesco per essere una brava conduttrice. Partita da “letterina” insieme alla Blasi, invece la conduttrice di “Verissimo” Silvia Toffanin è riuscita, con tanta gavetta e prendendosi piano piano il suo spazio, ad imporsi come conduttrice, creando un suo stile e un suo linguaggio. Invece Alessia Marcuzzi, conduttrice dell’Isola dei famosi, dovrebbe proprio cambiare registro: ci conosciamo da una vita, ma non mi è piaciuto come ha gestito il programma e neanche il suo atteggiamento rispetto alla vicenda di Riccardo Fogli e Fabrizio Corona. Se un conduttore dice che fa una cosa che gli è stata imposta dagli autori, non rende un buon servizio al format e alla squadra, dimostrando inadeguatezza. E’ come un pilota che sta guidando una Ferrari con una patente per una 500. Alcuni conduttori, poi guidano proprio senza patente…".

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    Enrico Papi: "Sto bene a Tv8, ho rifiutato Rai e Mediaset" é stato pubblicato su Tvblog.it alle 14:12 di Saturday 25 May 2019

    Formula 1, GP Monaco 2019: Hamilton in pole

    Formula 1, GP Monaco 2019: Hamilton in pole


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    GP Monaco 2019 - A Montecarlo giornata nera per le Ferrari che non sono riuscite a piazzare nessun pilota tra i primi tre, ma non solo: Charles Leclerc è uscito in Q1 per un evidente pasticcio ai box, mentre Sebastian Vettel, dopo aver rischiato anch'egli di uscire in Q1, una volta salvatosi ottenendo addirittura il miglior tempo nella prima sessione di qualifiche, non ha poi avuto altrettante brillantezza e alla fine ha strappato solo un quarto post. La prima fila, invece, è ancora una volta dominata dalle Mercedes con il campione del mondo in carica Lewis Hamilton che all'ultimissimo giro ha battuto il compagno di scuderia Valtteri Bottas segnando un tempo di 1:10.166 che è il nuovo record della pista. Al terzo posto si piazza Max Verstappen con la sua Red Bull. Qui di seguito tutti i tempi delle qualifiche.

    F1 GP Monaco 2019: Leclerc fuori in Q1. Ferrari, cosa hai combinato ai box?

    Charles Leclerc, risultato il più veloce nell'ultima sessione di prove libere di stamattina, è stato eliminato nella prima fase delle qualifiche e domani partirà in 16esima posizione.

    GP Monaco 2019: classifica Q2 e Q3

    GP Monaco 2019: Leclerc fuori in Q1

    GP Monaco 2019: la cronaca delle qualifiche

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    Le qualifiche del GP di Monaco 2019

    Il GP di Monaco 2019 riuscirà a interrompere il dominio delle Mercedes cui abbiamo assistito finora? La sesta gara del Mondiale di Formula 1 che si corre a Montecarlo arriva dopo tre trionfi di Lewis Hamilton (in Bahrain, Cina e Spagna) e due di Valtteri Bottas (Australia e Azerbaijan) e da corsa anomala quale è sempre stata è la migliore candidata per regalare finalmente qualche sorpresa agli appassionati di Formula 1.

    La prove libere di giovedì, in realtà, hanno ancora una volta visto Lewis Hamilton correre più veloce di tutti, sia nella prima, sia nella seconda sessione, mentre stamattina, nella terza e ultima sessione di libere, oltre a un incidente di Sebastian Vettel, che è andato a sbattere contro un muro, abbiamo assistito anche a una buona prova dell'altro ferrarista Charles Leclerc, che a Monaco è di casa, e che è stato il più veloce in 1:11.265, davanti alle due Mercedes di Bottas (1:11.318) e Hamilton (1:11.478).

    Formula 1 Montecarlo 2019: Vettel contro il muro nelle FP3 (Foto e Video)

    Continua il momento no per il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel: il tedesco costretto ad abbandonare anzitempo la terza sessione di libere

    È dal 1950 che si corre a Montecarlo e, come dicevamo, è una corsa anomala perché il circuito non è una pista vera e propria, ma si corre nella città. La lunghezza è di 3,337 km e in corsa i giri saranno 78 per un totale di 260.286 km. È un circuito iconico, tanto che Nelson Piquet diceva che correre tra le strette strade di Monaco era come andare in bicicletta in giro per il salotto. Proprio a causa della ristrettezza delle strade, è difficilissimo sorpassare e questo rende fondamentale la giornata di oggi, perché molto spesso conquistare la pole position in questa gara vuol dire poi vincerla. Nel 2003, per esempio, non ci fu nemmeno un sorpasso!

    L'anno scorso fu Daniel Ricciardo, che correva ancora con al Red Bull, a imporsi sia nelle qualifiche, davanti a Vettel e Hamilton, sia in gara, sempre davanti al tedesco e al britannico che salirono con lui sul podio.

    Il record di vittorie in questo Gran Premio è di Ayrton Senna, che si impose per ben sei volte, seguito da Graham Hill e Michael Schumacher con cinque trionfi a testa, poi Alain Prost con quattro, Stirling Moss, Jackie Stewart e Nico Rosberg con tre, quest'ultimo le ha conquistate consecutivamente dal 2013 al 2015. Tra i piloti in attività, invece, Hamilton ha ottenuto due vittorie, ma distanziate nel tempo, la prima nel 2008 e l'ultima nel 2016, mentre Vettel ha vinto nel 2011 e nel 2017.

    F1 GP Monaco 2019: qualifiche in diretta tv e streaming

    Le qualifiche di oggi si possono guardare in diretta su Sky Sport F1 HD e in chiaro su TV8 dalle ore 15 alle ore 16. Vedremo in successione le Q1, le Q2 e le Q3, queste ultime sono la vera e propria caccia alla pole position.

    Quello di Montecarlo è il primo e uno dei pochissimi che viene trasmesso in diretta anche in chiaro. TV8, infatti, che trasmette tutti i GP in differita, dà in chiaro solo questo, quello della Gran Bretagna (14 luglio), quello d'Italia (8 settembre), quello degli Stati Uniti (3 dicembre) e quello di Abu Dhabi (1 dicembre).

    Tutti i GP di Formula 1 si possono vedere anche in 4K HDR con Sky Q, per chi vuole immagini ancor più definite e la migliore qualità di visione possibile. La Sky Sport Tech Room offre un'analisi completa della corsa con Matteo Bobbi, che è collegato da remoto in una postazione tecnologica per spiegare le traiettorie e le caratteristiche delle monoposto, poi ci sono Davide Valsecchi che incontra i top driver in pista, mentre la telecronaca è affidata a Carlo Vanzini affiancato da Marc Genè per il commento tecnico. Dai paddock arriva il contributo di Federica Masolin e Jacques Villeneuve e ci sono anche le interviste dalla pittura lane di Mara Sangiorgio. Roberto Chinchero è invece l'insider nel paddock e nella cabina di commento. Lo streaming si può vedere con SkyGo e su Now TV.

    Formula 1, GP Monaco 2019: orari, diretta tv e streaming live

    Tutti gli orari per non perdere neanche un minuto del GP di Monaco 2019, sesta prova del Mondiale di Formula 1.

    F1 Classifica piloti prima del GP di Monaco 2019

    1) Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 112
    2) Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 105
    3) Max Verstappen (Ned) Red Bull Racing Honda 66
    4) Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 64
    5) Charles Leclerc (Mon) Ferrari 57
    6) Pierre Gasly (Fra) Red Bull Racing Honda 21
    7) Kevin Magnussen (Den) Haas Ferrari 14
    8) Sergio Perez (Mex) Racing Point Bwt Mercedes 13
    9) Kimi Räikkönen (Fin) Alfa Romeo Racing Ferrari 13
    10) Lando Norris (Gbr) McLaren Renault 12
    11) Carlos Sainz (Esp) McLaren Renault 10
    12) Daniel Ricciardo (Aus) Renault 6
    13) Nico Hulkenberg (Ger) Renault 6
    14) Lance Stroll (Can) Racing Point Bwt Mercedes 4
    15) Alexander Albon (Tha) Scuderia Toro Rosso Honda 3
    16) Daniil Kvyat (Rus) Scuderia Toro Rosso Honda 3
    17) Romain Grosjean (Fra) Haas Ferrari 1
    18) Antonio Giovinazzi (Ita) Alfa Romeo Racing Ferrari 0
    19) George Russell (Gbr) Williams Mercedes 0
    20) Robert Kubica (Pol) Williams Mercedes 0

    F1 Classifica costruttori prima del GP di Monaco 2019

    1) Mercedes 217
    2) Ferrari 121
    3) Red Bull Racing Honda 87
    4) McLaren Renault 22
    5) Racing Point Bwt Mercedes 17
    6) Haas Ferrari 15
    7) Alfa Romeo Racing Ferrari 13
    8) Renault 12
    9) Scuderia Toro Rosso Honda 6
    10) Williams Mercedes 0

    11 Guarda la Galleria "Formula 1, GP Monaco 2019: Hamilton in pole position" 26 Guarda la Galleria "Formula 1: Gran Premio di Monaco 2019 a Montecarlo"

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    Formula 1, GP Monaco 2019: Hamilton in pole é stato pubblicato su Autoblog.it alle 13:33 di Saturday 25 May 2019

    Cannes 2019, Palma d'oro a Bong Joon-ho, tutti i premiati

    Cannes 2019, Palma d'oro a Bong Joon-ho, tutti i premiati


    Dalle nostre parti non succedeva dal 2011 che il film più amato da chi scrive alla fine si portasse a casa la Palma d'oro (era The Tree of Life). Ed invece così è stato quest'anno. Parasite di Bong Joon-ho torna a casa col massimo premio.Un Palmares...

    Dalle nostre parti non succedeva dal 2011 che il film più amato da chi scrive alla fine si portasse a casa la Palma d'oro (era The Tree of Life). Ed invece così è stato quest'anno. Parasite di Bong Joon-ho torna a casa col massimo premio.

    Un Palmares che vede un mix, tra cineasti giovani ed affermati. Colpisce, devo ammetterlo, la Menzione Speciale ad Elia Suleiman, che trovo di una delicatezza unica e che perciò saluto con estremo favore.

    Del resto avremo modo di parlare nell'articolo conclusivo, coi soliti bilanci, voti e tutto il resto. Ecco tutti i vincitori di questa edizione del Festival di Cannes intanto.

    Palma d'oro: Parasite, di Bong Joon-ho
    Grand Prix Speciale della Giuria: Atlantique, di Mati Diop
    Prix de la mise en scène: Young Ahmed, dei fratelli Dardenne.
    Prix du scénario: a Céline Sciamma per Portrait Of A Lady On Fire
    Prix d'interprétation féminine: Emily Beecham per Little Joe
    Prix d'interprétation masculine: Antonio Banderas per Dolor y Gloria
    Premio della giuria ex-aequo: Les Misérables, di Ladj Ly e Bacurau, di Kleber Mendonça Filho & Juliano Dornelles

    Cannes 2019, pronostici e previsioni in vista della Cerimonia di chiusura

    C’è sempre quel misto di sensazioni alla fine. Oggi ahimè non avevo alcun film da vedere, eppure mi sono recato ugualmente al Palais quasi per riflesso condizionato, come un salmone che risale la corrente. Visti tutti i film del Concorso, non ci resta che attendere la Cerimonia conclusiva di stasera, con annessa Premiazione.

    In attesa, che fare, a parte preparare le ultime recensioni? Il solito ovviamente. Non è ancora tempo di bilanci, per quello, anche questa è consuetudine, attendiamo il verdetto, quel Palmares che per tanti può rappresentare la ciliegina sulla oppure la nota amara a termine di due folli settimane.

    Il format è il solito. Prima vi sottopongo il mio personale Palmares, per poi lanciarmi nei pronostici. Nell’articolo conclusivo proverò invece a tirare le somme, mettendo ordine tra tutti i film e gli appunti presi, scritti o a mente. Vi anticipo già, come saprà chi ci ha seguito dall’inizio, che un Concorso di questa portata non si vedeva da anni.

    Cannes 2019, tutti i film in Selezione Ufficiale - per l'Italia c'è Marco Bellocchio

    Thierry Frémaux e Pierre Lescure ufficializzano i film che verranno presentanti nel corso della prossima edizione del Festival di Cannes

    CHI VORREI VINCESSE

    Palma d'oro: Parasite, di Bong Joon-ho
    Grand Prix Speciale della Giuria: A Hidden Life, di Terrence Malick
    Prix de la mise en scène: The Wild Goose Lake, di Diao Yinan
    Prix du scénario: Bacurau, di Kleber Mendonça Filho & Juliano Dornelles
    Prix d'interprétation féminine: Debbie Honeywood per Sorry We Missed You
    Prix d'interprétation masculine: Brad Pitt per C'era una volta... a Hollywood
    Premio della giuria: Atlantique, di Mati Diop

    CHI VINCERA'

    Palma d'oro: Dolor y Gloria, di Pedro Almodovar
    Grand Prix Speciale della Giuria: Once Upon a Time in Hollywood, di Quentin Tarantino
    Prix de la mise en scène: A Hidden Life, di Terrence Malick
    Prix du scénario: Parasite, di Bong Joon-ho
    Prix d'interprétation féminine: ex-aequo Noémie Merlant e Adèle Haenel, per Portrait Of A Lady On Fire
    Prix d'interprétation masculine: Pierfrancesco Favino per Il traditore
    Premio della giuria: It Must Be Heaven, di Elia Suleiman

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    Cannes 2019, Palma d'oro a Bong Joon-ho, tutti i premiati é stato pubblicato su Cineblog.it alle 13:24 di Saturday 25 May 2019

    Novara, morte bimbo: fermati i genitori, "è stato picchiato"


    Il piccolo Leonardo, il bimbo di 19 mesi morto giovedì all’arrivo in ospedale di Novara è deceduto dopo essere stato picchiato. Lo sostiene la Procura di Novara, che ha disposto il fermo nei confronti della madre, Gaia Russo di 22...


    Il piccolo Leonardo, il bimbo di 19 mesi morto giovedì all’arrivo in ospedale di Novara è deceduto dopo essere stato picchiato. Lo sostiene la Procura di Novara, che ha disposto il fermo nei confronti della madre, Gaia Russo di 22 anni attualmente ai domiciliari, e del suo compagno, il 23enne Nicholas Musi, portato nel carcere di Novara. Il fermo è stato deciso nella notte, ma i nomi dei due genitori del piccolo erano già iscritti nel registro degli indagati.

    La versione fornita dalla madre del piccolo Leonardo non aveva convinto i soccorritori del 118 sin da subito. La donna infatti aveva parlato di una caduta dal lettino con conseguente botta alla testa per il bimbo di quasi due anni. L’autopsia ha però confermato che le lesioni presenti sul corpicino non erano compatibili con una caduta. Insomma, a procurare la morte di Leonardo è stato un forte colpo all’addome, che ha causato un’emorragia al fegato.

    La morte del bimbo è avvenuta nel giro di mezz’ora, ma sul corpo sono state trovate lesioni un po’ ovunque, dalla testa al torace, sulla schiena e persino sui genitali. Le botte risalirebbero alla stessa mattina della morte. Il procuratore Marilinda Mineccia, non ha dubbi: "Si tratta di un omicidio avvenuto in un quadro di maltrattamenti pregressi". Non era la prima volta, dunque, che mamma e papà si accanivano sul piccolo.

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    Novara, morte bimbo: fermati i genitori, "è stato picchiato" é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 12:34 di Saturday 25 May 2019

    USA: attacca Trump su Facebook e Linkedin, giudice sospeso per 6 mesi

    USA: attacca Trump su Facebook e Linkedin, giudice sospeso per 6 mesi


    Il giudice Michael Kwan è stato sanzionato con una sospensione di sei mesi per aver criticato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in tribunale e tramite i suoi account social. La decisione è stata presa dalla Corte Suprema dello Utah,...

    Il giudice Michael Kwan è stato sanzionato con una sospensione di sei mesi per aver criticato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in tribunale e tramite i suoi account social. La decisione è stata presa dalla Corte Suprema dello Utah, secondo cui il giudice in questione ha iniziato nel 2016 ad attaccare l’allora candidato alla presidenza USA tramite i suoi profili Facebook e Linkedin. Si parla di “commenti sprezzanti” via social network da parte di un giudice in carica per più di 20 anni, che sono continuati anche nel 2017. Il 20 gennaio, il giorno dell’investitura di Trump, Kwan bollò il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America come esempio di "incapacità di governare e incompetenza politica".

    USA, Trump mette al bando Huawei. Nuove tensioni con la Cina

    Il Presidente USA Donald Trump ha dichiarato guerra al colosso cinese Huawei mettendolo al bando nelle aziende statunitensi e limitando alla società l'accesso alla tecnologia USA.

    Dopo poche settimane di presidenza Trump, il giudice ci andava poi giù pesante parlando di "presa di potere fascista", invitando le istituzioni a vigilare sui parlamentari repubblicani nel timore che il Congresso degli USA fosse trasformato nel Reichstag di Hitler. Prese di posizione molto forti che hanno convinto la Corte Suprema dello Utah a sospendere il giudice dal suo incarico per sei mesi.

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    USA: attacca Trump su Facebook e Linkedin, giudice sospeso per 6 mesi é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:33 di Saturday 25 May 2019

    Valentina Persia:

    Valentina Persia: "Ho passato un momento difficilissimo"


    “Quattro anni fa, a 43 anni, sono diventata mamma di due gemelli. Sono una madre single, totalmente sola. Il primo anno è stato un massacro, ho avuto un blackout psicologico, ho alzato la mano e ho chiesto aiuto”. A parlare è Valentina Persia,...

    “Quattro anni fa, a 43 anni, sono diventata mamma di due gemelli. Sono una madre single, totalmente sola. Il primo anno è stato un massacro, ho avuto un blackout psicologico, ho alzato la mano e ho chiesto aiuto”. A parlare è Valentina Persia, che il prossimo 4 giugno tornerà in tv a La Sai l’Ultima?

    La comica sarà un vero e proprio jolly per i concorrenti in gara e per lei si tratterà di un rientro nel cast della trasmissione a distanza di diciassette anni.

    Gli ultimi tempi però non sono stati facili e la Persia ha svelato i tormenti vissuti sulle colonne di Spy.

    “Mi piacerebbe auto-produrmi e proporre un programma sulle difficoltà di diventare mamma. E’ un momento difficilissimo, anche se se ne parla poco in Italia perché sembra un tabù dire ‘non ce la faccio’. Io per fortuna mi sono fatta aiutare, sono finita in un buco profondo dove non vedevo più la luce”.

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    Valentina Persia: "Ho passato un momento difficilissimo" é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 10:26 di Saturday 25 May 2019

    Maturità 2019, la tesina

    Maturità 2019, la tesina


    La Riforma del MIUR ha modificato pesantemente questi esami di Maturità 2019. Oltre alla prima prova e alla seconda prova, anche gli orali hanno subito notevoli modifiche. Quali? Quella più evidente è la scomparsa della tesina di Maturità...

    La Riforma del MIUR ha modificato pesantemente questi esami di Maturità 2019. Oltre alla prima prova e alla seconda prova, anche gli orali hanno subito notevoli modifiche. Quali? Quella più evidente è la scomparsa della tesina di Maturità all'orale. Al suo posto si farà largo la relazione sull'alternanza scuola-lavoro. Ma visto che siamo in Italia, ci piace complicarci la vita ed è bene sapere che alcuni professori continuano a sostenere che la tesina vada portata agli orali della Maturità, nonostante il MIUR abbia chiaramente affermato il contrario. Perché? Beh, perché siamo in Italia: fatta una legge, ognuno ne dà la sua interpretazione personale, non tenendo conto che, in questo specifico caso, saranno gli studenti a farne le spese.

    Maturità 2019: tesina sì o tesina no?

    In teoria la Riforma del MIUR ha abolito la tesina agli orali degli esami di Maturità. Se vi ricordate, la tesina da presentare agli orali era un percorso pluridisciplinare che consisteva nel realizzare un elaborato lungo in media quindi pagine in cui veniva spiegato nel dettaglio un argomento principale. Tale argomento, poi, andava collegato ad altre materie pertinenti, allargando così il numero complessivo di argomenti trattati. Nella tesina non andavano inserite proprio tutte le materie studiate, ma almeno quelle principali del corso di studio. Più ce ne erano e meglio era, a patto però che i collegamenti non fossero campati per aria.

    Come dicevamo, il MIUR ha abolito la tesina, ma alcuni professori continuano a sostenere la sua presenza, chiedendo così agli studenti di farla. Cosa vuol dire? Che ci saranno studenti che non la faranno perché avranno professori che seguiranno le indicazioni del MIUR. E studenti che saranno obbligati a farla perché i docenti continueranno a seguire le proprie idee, facendo così fare un doppio lavoro a questi maturandi. Perché doppio lavoro? Perché il MIUR ha praticamente sostituito la tesina con la relazione sull'alternanza scuola-lavoro. Quindi ci sarà chi farà solamente la relazione e chi dovrà fare relazione e tesina.

    Maturità 2019: la relazione alternanza scuola-lavoro

    La Riforma del MIUR al posto della tesina ha deciso di inserire la relazione sull'alternanza scuola-lavoro. All'orale i maturando dovranno presentare una relazione o un elaborato multimediale che parli di quanto fatto durante il periodo dell'alternanza scuola-lavoro. Nella relazione bisognerà descrivere le attività svolte e gli obiettivi raggiunti. In pratica si tratta di un racconto personale dell'esperienza fatta. Qui bisognerà indicare gli aspetti positivi e negativi, come sono stati raggiunti gli obiettivi, se i tutor scolastici e quelli aziendali hanno seguito il maturando nel suo percorso e cosa ci sarebbe da migliorare.

    Nella relazione, oltre al racconto vero e proprio, bisognerà indicare dati oggettivi: la durata dell'esperienza, informazioni sulla struttura presso chi si è svolta l'attività di alternanza, i compiti assegnati e gli obiettivi raggiunti. Per fare ciò, è consigliabile fare una scaletta. Non c'è una lunghezza prestabilita, ma sarebbe meglio suddividere la relazione in capitoli, in modo da dare un'idea di organizzazione del discorso.

    Maturità 2019 prima prova: le possibili tracce del tema di italiano

    Il 19 giugno inizieranno gli esami di Maturità 2019 con la famigerata prima prova. Per il tema di italiano, ecco le possibili tracce legate a personaggi e anniversari storici.

    Foto | iStock

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    Maturità 2019, la tesina é stato pubblicato su Booksblog.it alle 10:00 di Saturday 25 May 2019

    Si può viaggiare col cane e gatto col camper?

    Si può viaggiare col cane e gatto col camper?


    Sono sempre andata in vacanza in campeggio e ho sempre visto cani e gatti portati in roulotte o camper, anche se con una netta predominanza di cani, per ovvi motivi. Quindi in teoria è possibile viaggiare con cani e gatti in camper o col la roulotte,...

    Sono sempre andata in vacanza in campeggio e ho sempre visto cani e gatti portati in roulotte o camper, anche se con una netta predominanza di cani, per ovvi motivi. Quindi in teoria è possibile viaggiare con cani e gatti in camper o col la roulotte, ma bisogna rispettare alcune regole fondamentali per garantire il benessere dei nostri animali domestici. Questo perché lasciarli a cuocere in un camper o in una roulotte sotto il sole è il modo migliore per ottenere un bel colpo di calore, mettendo a rischio la loro vita.

    Cani e gatti in estate: come trasportarli in auto

    Cani e gatti in estate: consigli su come trasportarli in auto per ridurre il rischio di colpi di calore.

    Camper, cane e gatto: qualche precauzione

    Prima di viaggiare col camper, bisogna abituare cane e gatto al camper. Non è pensabile di metterceli cinque minuti prima del viaggio e sperare che vada tutto bene. Soprattutto i gatti hanno bisogno di tempo per famigliarizzare con l'ambiente, una volta che siete in viaggio se il cane o il gatto si stressano e cominciano a manifestare problemi di adattamento non è che potrete fare molto.

    Ovviamente dovrete ricordarvi di portare con voi tutto il necessario, dalle cucce al cibo, dai giochi alle medicine. Scegliete un angolo tranquillo del camper dove posizionare le cucce e dove il vostro pet possa rifugiarsi per stare tranquillo. E dovrete rendere il camper a prova di cane e gatto, assicurandovi retine che coprano oblò e finestre per impedire la fuga.

    Per i cani che ho visto in campeggio, di solito, non ci sono grossi problemi: sempre al guinzaglio, stavano nella loro piazzola insieme al proprietario. Per i gatti, invece, visto che non è detto che una volta aperta la porta tornino indietro e visto che si sfilano collari e pettorine come niente, ho visto realizzare delle gabbie grosse ancorate al terreno in cui venivano tenuti per evitare che scappassero da tutte le parti. Personalmente non mi piace molto, alla fine gli tocca stare in gabbia tutto il tempo, sono pochi i gatti che imparano a gironzolare intorno al camper senza fuggire, il guaio è che se si commettono errori ecco che non si ritrova più il gatto.

    Camper e colpo di calore

    Mi direte: la soluzione c'è, basta tenere il gatto sempre dentro al camper. Ah, vuol dire che non avete mai provato l'ebbrezza di stare dentro ad un camper o una roulotte d'estate al sole. Anche con finestrini opportunamente aperti, anche con un telo sopra che ricopra il camper per evitare il sole diretto, anche se vi siete messi all'ombra sotto un albero, camper e roulotte diventano facilmente una fornace. Non ci si riesce a stare dentro, soprattutto nelle ore più calde della giornata, già una persona non ci sta, figuriamoci un cane o un gatto.

    Il rischio concreto è di provocare un colpo di calore, urgenza veterinaria potenzialmente fatale se non trattata in tempo. Quindi no, non potete usare come soluzione quella di lasciarli sempre dentro, dovete prendere in considerazione il fatto che lì dentro faccia troppo caldo per loro. Portarli in spiaggia in grossi trasportini e tenerli all'ombra? Si potrebbe fare, ma sai che noia e stress per il gatto? I gatti che ho visto in campeggio nel recinto fabbricato dai proprietari erano sempre in compagnia di un membro della famiglia, non venivano mai lasciati da soli, c'era sempre qualcuno che a turno rinunciava alla spiaggia per stare con loro e tenerli sotto controllo.

    Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

    Foto | iStock

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    Si può viaggiare col cane e gatto col camper? é stato pubblicato su Petsblog.it alle 10:00 di Saturday 25 May 2019

    Fiorentina: Commisso vicino all’acquisto del club

    Fiorentina: Commisso vicino all’acquisto del club


    Una vera e propria bomba sul futuro della Fiorentina quella sganciata oggi dal New York Times: la famiglia Della Valle ha raggiunto un’intesa di massima per la cessione del club viola a Rocco Commisso. Il multimilionario di Mediacom, già...

    Una vera e propria bomba sul futuro della Fiorentina quella sganciata oggi dal New York Times: la famiglia Della Valle ha raggiunto un’intesa di massima per la cessione del club viola a Rocco Commisso. Il multimilionario di Mediacom, già proprietario dei Cosmos, club che milita nella Major League Soccer, dovrebbe sbarcare ufficialmente nel campionato italiano lunedì prossimo. L’accordo sarebbe stato raggiunto sulla base di 150 milioni di dollari.

    La notizia giunge alla vigilia di Fiorentina-Genoa, gara decisiva per la lotta salvezza, e sta letteralmente impazzando sui social network oltre che nelle community di tifosi viola. Per ora da Firenze non arriva alcun commento ufficiale all’indiscrezione, ma il NYT fornisce diversi dettagli relativi alla trattativa tra Della Valle e Commisso. L’imprenditore italo-americano, originario della Calabria e con un patrimonio di 4,5 miliardi di dollari, avrebbe dato mandato a JP Morgan di concludere l’accordo.

    Gli ultimi dettagli sarebbero stati limati la settimana scorsa, quando Diego Della Valle è stato a New York ufficialmente per inaugurare un nuovo negozio di Tod’s a Manhattan. L’ufficializzazione del passaggio di proprietà della Fiorentina dovrebbe avvenire già lunedì per via della fuga di notizie di queste ore. Nel recente passato, Commisso aveva dimostrato interesse anche all'acquisto del Milan, ma poi non se ne fece nulla.

    Viola in campo al centro sportivo ➡️ #FiorentinaGenoahttps://t.co/2tj5IcCep0 pic.twitter.com/n7hMuljMHn

    — ACF Fiorentina (@acffiorentina) 22 maggio 2019

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    Fiorentina: Commisso vicino all’acquisto del club é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 09:51 di Saturday 25 May 2019

    McLaren 600LT: giochi pirotecnici [Video]

    McLaren 600LT: giochi pirotecnici [Video]


    Il proprietario di una McLaren 600LT si diverte a sfruttare l'effetto scenico del ritorno di fiamma per guadagnare le attenzioni del pubblico, come se non bastasse lo stile appariscente della supercar per ottenere lo scopo.Come riferito in altre...

    Il proprietario di una McLaren 600LT si diverte a sfruttare l'effetto scenico del ritorno di fiamma per guadagnare le attenzioni del pubblico, come se non bastasse lo stile appariscente della supercar per ottenere lo scopo.

    Come riferito in altre occasioni, c'è chi apprezza le lingue di fuoco sputate dagli scarichi, per il loro "effetto dragster", a volte cercato con il tuning, ma avendo un vistoso "giocattolo" tra le mani si potrebbe tranquillamente fare a meno di simili pratiche per mettersi in vetrina. Non tutti, però, la pensiamo allo stesso modo e il video lo conferma.

    Protagonista del filmato è la già citata McLaren 600LT, che porta nella sigla due lettere sinonimo di un'impostazione estrema. Leggera e potente, questa supercar si presta con grazia all'uso in pista. Il peso a secco di 1.247 kg, unito ai 600 cavalli di potenza erogati dal V8 biturbo di 3.8 litri, si traduce in un passaggio da 0 a 100 km/h in soli 2"9 e da 0 a 200 km/h in 8"2. La velocità massima è di 328 km/h.

    Ferrari 308 GTB Gruppo 4 disegna le ciambelle [Video]

    Un video propone una sequenza di donut di alta scuola, messi in atto con una Ferrari 308 GTB di Gruppo 4, auto da gara che negli anni 80 spiccò nei rally.

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    McLaren 600LT: giochi pirotecnici [Video] é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:00 di Saturday 25 May 2019

    Vacanze, 7 consigli per risparmiare

    Vacanze, 7 consigli per risparmiare


    Vacanze, quanto costate. Risparmiare denaro durante i viaggi non è sempre facilissimo, ma ci sono diversi consigli da seguire per poter ottimizzare il budget soprattutto se avete a disposizione un po’ di giorni e avete date flessibili....

    Vacanze, quanto costate. Risparmiare denaro durante i viaggi non è sempre facilissimo, ma ci sono diversi consigli da seguire per poter ottimizzare il budget soprattutto se avete a disposizione un po’ di giorni e avete date flessibili.

    Qual è la destinazione low cost del 2019?

    Sunny Beach in Bulgaria è la destinazione low cost del 2019, seguita dalla Turchia e da Cape Town. Ecco la classifica con le prime 10 posizioni.


    1.Dare delle priorità: creare un budget in base a una lista di cose stilata per importanza. Puoi risparmiare su tutti i dettagli meno importanti: acquista cibo in un negozio di alimentari per un picnic locale, soggiorna in un rifugio fuori-porta o prendi i voli meno desiderabili che sono la metà del prezzo.

    2.Viaggiare sempre fuori stagione. Evitare i periodi di affollamento vuol dire risparmiare.

    3.Fare soggiorni lunghi: dopo la quarta notte costa meno e ci sono sconti che possono arrivare fino al 20 percento.

    4.Prenotare il prima possibile. Puoi accedere alle offerte speciali per la prenotazione anticipata, bloccare le tue stanze preferite negli hotel boutique più piccoli e trovare esperienze uniche che sono molto ricercate.

    5.Pianificare in anticipo. Ciò non vuol dire solo prenotare in anticipo, ma studiare il viaggio nel dettaglio.

    6.Usare sempre un consulente di viaggio. Sanno meglio di ogni viaggiatore come ottenere il massimo valore dalle tue vacanze, non solo attraverso le migliori offerte, ma attraverso servizi a valore aggiunto come crediti sulla proprietà, cibo e bevande gratuiti e persino esperienze uniche per i loro ospiti.

    7.Scoprire quali sono le migliori destinazioni da evitare durante i fine settimana. Un altro modo per viaggiare è evitare le mete gettonate. Parigi è Parigi sempre, ma se eviti di andarci durante la settimana delle moda è meglio.

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    Vacanze, 7 consigli per risparmiare é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:30 di Saturday 25 May 2019

    Last Night in Soho di Edgar Wright

    Last Night in Soho di Edgar Wright


    Sono iniziate le riprese di Last Night in Soho, il nuovo film del regista Edgar Wright (Baby Driver) nuova pellicola annunciata per la prima volta lo scorso gennaio. Edgar Wright, un thriller sulle orme di Repulsion...

    Sono iniziate le riprese di Last Night in Soho, il nuovo film del regista Edgar Wright (Baby Driver) nuova pellicola annunciata per la prima volta lo scorso gennaio.

    Edgar Wright, un thriller sulle orme di Repulsion - riprese in estate

    In attesa di Baby Driver 2, Edgar Wright girerà in estate a Londra il suo nuovo film. Un thriller.

    La notizia del via alle riprese è stata confermata personalmente da Edgar Wright che si rivolto ai social media per condividere un'immagine del ciak in cui viene mostrato il titolo del film e in cui viene rivelato Chung-hoon Chung come direttore della fotografia. Wright ha anche condiviso un'immagine fuori contesto di una lampada, che certamente non ci dice molto, ma la didascalia con le parole "Primo giorno" sono un ulteriore conferma della produzione avviata. Anche Rachel Prior di Big Talk Productions ha condiviso anche alcune foto del primo giorno di riprese, tra cui uno sguardo al logo del film in versione neon verde e rosso.

    "Last Night in Soho" è stato descritto come un horror / thriller ambientato a Central London. Oltre a ciò il regista ha citato come influenze sul film il thriller A Venezia... un dicembre rosso shocking del 1973 di Nicolas Roeg e Repulsione, il debutto in lingua inglese di Roman Polanski del 1965.

    Per quanto riguarda il cast tra i protagonisti c'è la lanciatissima Anya Taylor-Joy (The Witch, Glass) affiancata da Thomasin Harcourt McKenzie (Senza lasciare traccia) e Matt Smith (The Crown, Doctor Who). Edgar Wright ha collaborato alla sceneggiatura insieme a Krysty Wilson-Cairns (Penny Dreadful). Nira Park, Tim Bevan e Eric Fellner producono insieme a Wright.

    Dopo la memorabile trilogia del Cornetto (L'alba dei morti dementi, Hot Fuzz, La fine del mondo) Wright ha diretto Baby Driver che oltre ad incassare 226 milioni di dollari in tutto il mondo ha ricevuto anche tre nomination all'Oscar (Miglior montaggio, sonoro e montaggio sonoro). "Last Night in Soho" è attualmente sprovvisto di una data di uscita ufficiale.

     


    pic.twitter.com/i3U1QQfftD


    — edgarwright (@edgarwright) 24 maggio 2019


    New Edgar Wright jam. 🍸@lastnightinsoho pic.twitter.com/IKXCtsf8Yj


    — Rachael Prior (@OrachaelO) 23 maggio 2019

     

     

     

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    Last Night in Soho di Edgar Wright é stato pubblicato su Cineblog.it alle 07:26 di Saturday 25 May 2019

    Whiskey Cavalier, la serie è definitivamente cancellata

    Whiskey Cavalier, la serie è definitivamente cancellata


    Update 25 maggioUn tentativo durato poco più di 24 ore. David Hemingson produttore di Whiskey Cavalier ha spiegato su twitter che la serie è completamente e definitivamente cancellata. ABC aveva esplorato la possibilità di salvare la serie dopo la...

    Update 25 maggio

    Un tentativo durato poco più di 24 ore. David Hemingson produttore di Whiskey Cavalier ha spiegato su twitter che la serie è completamente e definitivamente cancellata. ABC aveva esplorato la possibilità di salvare la serie dopo la cancellazione della scorsa settimana ma il tentativo non ha dato i frutti sperati. Lauren Cohan, Scotto Foley e il resto del cast sono ora liberi di trovare una nuova produzione.


    Friends: I just got the sad news that @ABCNetwork has passed. #WhiskeyCavalier has been fully and finally cancelled. Thank you all so, so much for your efforts on our behalf. I cannot begin to express my gratitude for the outpouring of support. (1)


    — David Hemingson (@DavidHemingson) 24 maggio 2019

    ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

    In una puntata di un qualsiasi procedurale il protagonista si salva sempre all'ultimo minuto. Rapito, minacciato, picchiato, ferito: alla fine un modo per salvarsi lo trova sempre.

    Lo stesso non si può dire delle serie di cui magari è protagonista. Ma come per i protagonisti la speranza è sempre l'ultima a morire. Ecco così che dalle parti di Hollywood nelle ultime ore è iniziata a circolare una voce riguardo al possibile salvataggio di Whiskey Cavalier, la serie di ABC prodotta da Warner Bros creata da Bill Lawrence e con Scott Foley e Lauren Cohan come protagonisti.

    Un dirigente di ABC ha confermato a TVLine e deadline che ci sono discussioni in corso per trovare il modo per realizzare una nuova stagione della serie dopo la cancellazione arrivata proprio a ridosso degli Upfront. Una decisione definitiva sarà presa a breve soprattutto perchè per Warner Bros è costoso tenere contrattualmente vincolati i due protagonisti che già si stanno informando per nuovi ingaggi.

    Warner Bros è molto interessata a mantenere in vita la serie che grazie anche al fatto che è spesso ambientata all'estero, è riuscita a vendere molto bene a livello internazionale. In Italia ad esempio è arrivata in quasi contemporanea su Premium Crime (su digitale e Sky) e in parallelo in modalità catch-up con gli episodi disponibili per 28 giorni, su Infinity. A differenza dei casi di Expanse, Designated Survivor o Lucifer, un salvataggio da parte di Amazon Prime Video o Netflix era impossibile proprio perchè le piattaforme in questione non avevano già (almeno parzialmente) i diritti della serie a livello internazionale.

    Karey Burke, presidente di ABC Entertainment, ha definito la cancellazione di Whiskey Cavalier, "l'ultima decisione presa", davvero difficile "credevamo di aver dato alla serie un lancio importante (con il debutto post Oscar ndr.) in primavera, ma ha perso pubblico." Secondo le indiscrezioni Whiskey Cavalier ha perso l'ultimo posto rimasto a vantaggio della nuova serie Emergence, prodotta da ABC Studios, presa da ABC dopo che NBC, per cui era stato sviluppato il pilot, non l'ha ordinata. Curiosamente il trailer di Emergence risulta il più visto tra gli show della nuova stagione e il secondo più visto dietro a quello di BH90210.

    Upfront 2019 ABC i trailer di Stumptown con Cobie Smulders e Emergence con Allison Tolman

    I trailer delle nuove serie tv in partenza in autunno

    Durante la messa in onda degli episodi, gli ascolti live di Whiskey Cavalier sono crollati sotto i 3 milioni con lo 0.4 di rating tra il pubblico 18-49 anni ma era tra le serie che più guadagnavano negli ascolti differiti sui 7 giorni per lo più raddoppiando i propri spettatori. Inoltre l'ultimo episodio andato in onda dopo lo speciale Live di All in the Family e The Jefferson, un evento celebrativo che ha fatto registrare ottimi ascolti, Whiskey Cavalier ha toccato lo 0.7 con quasi 4 milioni di spettatori.

    Esiste un pubblico di fan della serie, come testimoniano anche le campagne social per salvare la serie e un sondaggio di TvLine che la inserisce tra le serie da salvare insieme a Star cancellata però dopo 3 stagioni quindi con più tempo per maturare un buon bacino di pubblico. Semplicemente ABC ha trasmesso la serie senza aiutarla, trainata da repliche delle sue comedy in alcune puntate, facendola diventare una serie da recuperare piuttosto che da vedere live.

    Al di là di tutto questo bisogna ammettere che la formula ripetitiva della serie non ne ha aiutato il successo. Prodotta da un maestro della comicità come Bill Lawrence , Whiskey Cavalier ha provato a fondere action e commedia ma non trovando la giusta alchimia e finendo per cadere sempre sui soliti meccanismi romantici tra i due protagonisti. Lo scenario internazionale e il carisma di Scott Foley e Lauren Cohan erano però le motivazioni più forti per continuare a dare fiducia alla serie.


    Tonight: great season finale of #WhiskeyCavalier. Maybe check it out? Make this a “season” finale and not a series finale. Just an idea.


    — Bill Lawrence (@VDOOZER) 22 maggio 2019

    "Grande finale di stagione per #WhiskeyCavalier. Magari date un'occhiata? Pensare di trasformare questo finale di serie in un finale di stagione. Solo un'idea" ha scritto Bill Lawrence su Twitter. Una decisione è attesa in questi giorni. Whiskey Cavalier sarà il nuovo Timeless? Certo la serie prodotta da Sony venne salvata da NBC tre giorni dopo gli upfront, rinnovata per una seconda stagione, poi cancellata e salvata di nuovo con l'approdo a un film conclusivo.

    Appena ci sarà un annuncio ufficiale aggiorneremo questo articolo. Come si dice in questi casi: stay tuned!

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    Whiskey Cavalier, la serie è definitivamente cancellata é stato pubblicato su Tvblog.it alle 05:20 di Saturday 25 May 2019

    Pokemon GO: Kyogre, Groudon e Cresselia di nuovo disponibili nei raid

    Pokemon GO: Kyogre, Groudon e Cresselia di nuovo disponibili nei raid


    I ragazzi di Niantic Labs svelano il terzetto di Pokemon leggendari che potremo acchiappare durante le prossime Settimane Straordinarie di Raid che avranno luogo da lunedì 27 maggio a martedì 18 giugno.CresseliaSi dice che questo Pokémon Leggenda di...

    I ragazzi di Niantic Labs svelano il terzetto di Pokemon leggendari che potremo acchiappare durante le prossime Settimane Straordinarie di Raid che avranno luogo da lunedì 27 maggio a martedì 18 giugno.

    Cresselia

    Si dice che questo Pokémon Leggenda di tipo Psico rappresenti la luna crescente, ma non lasciatevi ingannare dal suo aspetto grazioso durante la lotta. I Pokémon di tipo Psico sono deboli contro i Pokémon di tipo Coleottero, Spettro e Buio, quindi assicuratevi di averli a disposizione!

    Data e ora - Dalle 22:00 di lunedì 27 maggio alle 22:00 di martedì 18 giugno

    Caratteristiche - Se gli astri vi sono favorevoli, potrete incontrare un Cresselia cromatico!

    Kyogre

    Si dice che questo Pokémon Oceano abbia ingrandito i mari e intrapreso una lotta contro Groudon. I Pokémon di tipo Acqua sono deboli contro i Pokémon di tipo Erba ed Elettro. Riuscirete a conquistare la fiducia di questa potente creatura e convincerla a lottare al vostro fianco?

    Data e ora - Dalle 22:00 di martedì 18 giugno alle 22:00 di giovedì 27 giugno

    Caratteristiche - Se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, potrete incontrare un Kyogre cromatico!

    Groudon

    Si dice che Groudon abbia affrontato Kyogre in uno scontro titanico prima di cadere in un sonno profondo. Si tratta di un Pokémon di tipo Terra perciò, Allenatori, i Pokémon di tipo Acqua, Erba e Ghiaccio sono la scelta migliore per sconfiggere questo potente avversario.

    Data e ora - Dalle 22:00 di giovedì 27 giugno alle 22:00 di mercoledì 10 luglio

    Caratteristiche - Non ti arrendere Allenatore, potresti incontrare un Groudon cromatico!

    Questa è la vostra occasione per catturare Kyogre, Groudon e Cresselia! I Pokémon Leggenda compaiono solo al momento giusto: deve essere destino. Siete pronti per una lotta leggendaria?

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    Pokemon GO: Kyogre, Groudon e Cresselia di nuovo disponibili nei raid é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 00:37 di Saturday 25 May 2019

    Crash Team Racing Nitro-Fueled

    Crash Team Racing Nitro-Fueled


    Thomas Wilson del team Beenox svela tutte le novità della campagna singleplayer di Crash Team Racing Nitro-Fueled, la modalità Avventura. Riproponendo la modalità Avventura del CTR originario, Wilson spiega di essere consapevole di aver dovuto dare...

    Thomas Wilson del team Beenox svela tutte le novità della campagna singleplayer di Crash Team Racing Nitro-Fueled, la modalità Avventura. Riproponendo la modalità Avventura del CTR originario, Wilson spiega di essere consapevole di aver dovuto dare vita a tutti gli elementi che rendevano così speciale la serie racing degli anni '90.

    Le sfide, infatti, saranno le medesime: ci saranno le gare dei trofei, le gare dei boss, le gare delle reliquie, le corse dei gettoni e le coppe delle gemme. Anche i personaggi sono tornati: scegli tra Crash, Coco, Cortex, Polar, Pura, Tiny o qualsiasi altro personaggio della fila iniziale che ricordi dall’originale.

    Tuttavia, con CTR Nitro-Fueled i ragazzi di Beenox hanno voluto fare un passo avanti. Invece di ottenere semplicemente i boss come nell’originale, i giocatori ora ottengono qualcosa ogni volta che vincono una gara. Per esempio, ottengono nuovi pezzi del kart, skin dei personaggi od oggetti di personalizzazione del proprio veicolo ad ogni vittoria. Inoltre, i giocatori ora acquiscono il controllo sui boss immediatamente dopo averli sconfitti, invece di riceverli dopo aver vinto una coppa delle gemme (che ora sblocca una nuova serie di preziosi premi).

    Infine, i giocatori ora avranno l’opportunità di cambiare qualsiasi pilota, kart, od oggetto di personalizzazione che hanno già sbloccato in qualsiasi punto della modalità Avventura. Gli appassionati avranno poi la possibilità di giocare la modalità Avventura in due modi diversi: Classico o Nitro-Fueled. Nell’impostazione classica, i piloti otterranno tutti i meravigliosi oggetti, personaggi e kart come nell’impostazione Nitro-Fueled, ma non potranno scambiare il proprio pilota o kart durante la modalità Avventura. Per quei giocatori che invece vogliono cambiare le carte in tavola lungo il percorso, l’impostazione Nitro-Fueled è quel che fa per loro.

    La commercializzazione di Crash Team Racing Nitro-Fueled è prevista per il 21 giugno su PlayStation 4, Nintendo Switch e Xbox One, con la versione PC attesa entro la fine del 2019.

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    Crash Team Racing Nitro-Fueled é stato pubblicato su Gamesblog.it alle 00:26 di Saturday 25 May 2019

    Ciao Darwin 8, l'omaggio a Marco Garofalo all'ultima puntata (video)

    Ciao Darwin 8, l'omaggio a Marco Garofalo all'ultima puntata (video)


    Nel corso dell'ultima puntata di 'Ciao Darwin 8', i ballerini professionisti hanno reso omaggio ad una delle figure che hanno decretato il successo di un programma che, a distanza di anni, non conosce segni di cedimento: si tratta di Marco Garofalo,...

    Nel corso dell'ultima puntata di 'Ciao Darwin 8', i ballerini professionisti hanno reso omaggio ad una delle figure che hanno decretato il successo di un programma che, a distanza di anni, non conosce segni di cedimento: si tratta di Marco Garofalo, morto il 19 aprile 2018 all'età di 61 anni dopo una lunga malattia.

    Ciao Darwin 8, Ema Kovac è la Madre Natura dell'ultima puntata (foto)

    Madre Natura della decima ed ultima puntata di Ciao Darwin è Ema Kovac

    Il coreografo ha curato i balletti delle prime sette stagioni del programma di Canale 5. Lorella Boccia e Salvatore Dello Iacolo, che ha preso il suo posto, hanno onorato il grande maestro con un passo a due davvero emozionante. Mentre il corpo di ballo ha danzato, in maniera molto sensuale, sulle note di Beyoncè.


    Ballerino, coreografo, maestro, esteta. In una parola: ARTISTA. Grazie Marco per il tuo indelebile contributo al mondo della danza, ti vogliamo bene. ❤ Segui il live streaming! 👉 https://t.co/cZk4WwXIJL #ciaodarwin #siamotuttimatti @sdltv pic.twitter.com/9SlWsJtEVS


    — Ciao Darwin (@CiaoDarwinReal) 24 maggio 2019

    Anche Paolo Bonolis, vistosamente emozionante, è riuscito a spiccicare qualche parola d'affetto nei confronti dell'amico: "Questi ballerini sono tutti figli suoi". Il pubblico, in studio, si è stretto in un caloroso applauso.

    Qui, il video.

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    Ciao Darwin 8, l'omaggio a Marco Garofalo all'ultima puntata (video) é stato pubblicato su Tvblog.it alle 23:32 di Friday 24 May 2019

    Stefano Oradei chiede scusa a Vera Kinnunen

    Stefano Oradei chiede scusa a Vera Kinnunen


    Questa sera in diretta a Ballando con le stelle è giunto l'epilogo della lite tra Veera Kinnunen e Stefano Oradei. Dagospia aveva lanciato lo scoop secondo cui tra l'ex calciatore Dani Osvaldo e la maestra si sarebbe creata una particolare alchimia.Il...

    Questa sera in diretta a Ballando con le stelle è giunto l'epilogo della lite tra Veera Kinnunen e Stefano Oradei. Dagospia aveva lanciato lo scoop secondo cui tra l'ex calciatore Dani Osvaldo e la maestra si sarebbe creata una particolare alchimia.

    Il compagno della maestra aveva manifestato tutta la sua gelosia sia alla ballerina che alla produzione del programma cercando addirittura di bloccare la trasferta di Veera e Osvaldo decisa dal programma. In più i due sono stati pizzicati per strada nel bel mezzo di una lite, il tutto immortalato dal settimanale Oggi.

    Ballando con le Stelle, Stefano Oradei e Veera Kinnunen in crisi per colpa di Osvaldo?

    Stefano Oradei avrebbe minacciato di lasciare Ballando con le Stelle in quanto la sua fidanzata Veera Kinnunen e Dani Osvaldo, concorrente di questa edizione in coppia con la svedese, partiranno per uno spot promozionale del programma.

    Davanti alle telecamere Oradei e Veera sotto richiesta di Carolyn Smith hanno chiarito la situazione cercando di mettere un punto alla questione. Parla Stefano Oradei:

    Io chiedo scusa a te Veera, l'ho già fatto in privato ma spero che le accetterai anche pubblicamente. Lei è una meravigliosa professionista, non c'è dubbio. Ho avuto una leggerezza, può capitare che ci siano delle discussioni. Sono orgoglioso di lei
    Per chiarezza Milly Carlucci ha aggiunto che il 'momento di leggerezza' citato da Oradei non è legato solo alle foto nella quale la coppia litiga, ma si protrae da diverse settimane e lo rimprovera: "E' una cosa che non è accettabile, perché ci chiedevamo come potesse fare Veera a venire qua e fare la professionista come le chiedevamo noi. A 35 anni queste fragilità si gestiscono". Selvaggia Lucarelli arriva dritta al punto senza troppi fronzoli: "Esiste un'intesa tra te e Dani Osvaldo?" la ballerina risponde smentendo categoricamente:
    Io e Dani abbiamo una bellissima intesa sulla pista da ballo. Io sono una professionista e ho lavorato sempre in questo modo.
    E rispondendo alle scuse del suo compagno: "Accetto le scuse e ci vuole coraggio, ma a me è dispiaciuto tantissimo che la mia professionalità sia stata messa in mezzo". Pace sembra fatta, apparentemente. Ma Dani Osvaldo che ne penserà?

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    Stefano Oradei chiede scusa a Vera Kinnunen é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 22:19 di Friday 24 May 2019

    L'Aquila - Grandi Speranze 2 ci sarà?

    L'Aquila - Grandi Speranze 2 ci sarà?


    Sembra davvero difficile che L'Aquila-Grandi Speranze possa avere una seconda stagione. L'ultima puntata della fiction ambientata nella città colpita dieci anni fa dal terremoto, in onda questa sera, 24 maggio 2019, alle 21:30 su Raitre, chiuderà...

    Sembra davvero difficile che L'Aquila-Grandi Speranze possa avere una seconda stagione. L'ultima puntata della fiction ambientata nella città colpita dieci anni fa dal terremoto, in onda questa sera, 24 maggio 2019, alle 21:30 su Raitre, chiuderà definitivamente le vicende delle due famiglie protagoniste del racconto.

    Il fatto che una seconda stagione non si farà lo si evince da due dati. Il primo, evidentemente, riguarda gli ascolti, non abbastanza alti per poter restare nella prima serata di Raiuno tant'è che, a metà stagione, la serie con Giorgio Marchesi, Giorgio Tirabassi, Valentina Lodovini, Donatella Finocchiaro e Luca Barbareschi è stata spostata su Raitre.

    Di una seconda stagione, però, non parla neanche Tirabassi in un'intervista fatta da Tv Sorrisi e Canzoni a proposito della fiction. "Per ora non si parla di altre stagioni", ha detto l'attore, facendo intendere che le probabilità di rivedere Gianni, il personaggio da lui interpretato, sono poche.

    Questa sera, quindi, scopriremo le sorti di Franco (Marchesi) e Silvia (la Finocchiaro), alla ricerca della figlia Costanza, e di Gianni, deciso a bloccare il progetto della nuova L'Aquila voluto da Riccardo (Barbareschi), ma anche dei loro figli, alle prese con una banda rivale e sentimenti.

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    L'Aquila - Grandi Speranze 2 ci sarà? é stato pubblicato su Tvblog.it alle 18:15 di Friday 24 May 2019

    Audi Q5 55TFSIe: inedita versione ibrida Plug-In

    Audi Q5 55TFSIe: inedita versione ibrida Plug-In


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    La gamma della Audi Q5 è stata ampliata alla versione a propulsione ibrida Plug-In, identificata dalla nuova sigla 55TFSIe. La SUV di medie dimensioni della Casa di Ingolstadt percorre 40 km nella modalità elettrica (secondo il ciclo WLTP), grazie al pacco batterie da 14,1 kWh che può essere ricaricato in sei ore con la presa domestica da 230V o 2,5 ore con la presa industriale da 400V. La velocità massima in modalità 'a zero emissioni', invece, ammonta a 135 km/h.

    Nello specifico, la nuova Audi Q5 55TFSIe è equipaggiata con il motore a benzina 2.0 TFSI da 252 CV di potenza e 370 Nm di coppia massima, abbinato al propulsore elettrico da 143 CV di potenza e 350 Nm di coppia massima. Inoltre, la meccanica prevede anche la trazione integrale quattro e il cambio sequenziale a doppia frizione S tronic a sette rapporti. Il dispositivo Audi drive select, invece, consente di scegliere tra le modalità di guida Hybrid, EV e Battery Hold.

    Audi Q5: primo contatto sulle strade del Messico

    L'Audi Q5 2017 è tutta nuova, fino all'ultimo bullone. Per provarla su strada in anteprima siamo andati in Messico, dove viene prodotta per tutto il Mondo.

    In modalità ibrida, la nuova Audi Q5 55TFSIe può contare, complessivamente, sulla potenza di 367 CV, nonché sulla coppia massima di 500 Nm. A livello di prestazioni, la SUV media di Ingolstadt a propulsione Plug-In Hybrid raggiunge la velocità massima di 239 km/h e accelera da 0 a 100 in 5,3 secondi. Per quanto riguarda consumi e prestazioni, la vettura percorre mediamente 100 km con il consumo di 2,1 litri di carburante (pari a circa 47,6 km/litro) ed emette 46 g/km di CO2.

    La nuova Audi Q5 55TFSIe in configurazione PHEV sarà introdotta sul mercato europeo nel corso della prossima estate, al prezzo base di 60.450 euro in Germania. La specifica dotazione di serie comprenderà i fari a led, i sedili sportivi, il climatizzatore automatico trizona, i cerchi in lega a cinque razze da 18 pollici di diametro con il design a turbina, il divanetto posteriore scorrevole longitudinalmente, il pacchetto S line exterior e la calandra single frame dark chrome.

    5 Guarda la Galleria "Audi Q5 55TFSIe"

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    Audi Q5 55TFSIe: inedita versione ibrida Plug-In é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:00 di Friday 24 May 2019

    Giro d’Italia: Zakarin vince sul primo arrivo in salita

    Giro d’Italia: Zakarin vince sul primo arrivo in salita


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    Il russo Ilnur Zakarin della Katusha-Alpecin ha vinto la tredicesima tappa del Giro d’Italia 2019, la prima con arrivo in salita a Ceresole Reale, Lago Serrù. Dietro di lui si sono piazzati sul podio odierno Mikel Nieve della Mitchelton-Scott e Mikel Landa della Movistar. Jan Polanc (Team UAE Emirates) è arrivato con 4’ 39” di ritardo, ma ha comunque difeso la Maglia Rosa.

    La fuga di giornata è stata composta da ben 26 corridori che hanno avuto oltre due minuti di vantaggio, poi, quando il gap è diminuito, a circa 25 km dal termine, si è formato un gruppetto più ristretto trainato da Fausto Masnada dell’Androni Giocattoli-Sidermec, vincitore della sesta tappa, ma man mano che la strada saliva, si è fatta sentire la selezione e in testa negli ultimi e decisivi chilometri sono rimasti Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), poi Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Mikel Landa (Movistar), Rafael Majka (Bora-Hasngrohe) e un terzetto con Pavel Sivakov (Team Ineos), Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) e Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida). Nibali, infatti, ha battezzato la ruota di Roglic, ritenendolo il più forte, e gli è stato appiccicato, poi ha provato anche ad accelerare, ottenendo come risultato quello di seminare Sivakov. Roglic e Nibali hanno poi proceduto uno incollato all’altro fino al traguardo e sono arrivati con 2’ 57” di ritardo da Zakarin, rispettivamente settimo e ottavo. Nella top ten troviamo anche Davide Formolo della Bora-Hansgrohe, decimo, che è stato tra i protagonisti per tutta la tappa.

    Questi i primi dieci oggi al traguardo della tappa Pinerolo-Ceresole Reale (Lago Serrù) lunga 196 km e con il primo arrivo in salita:
    1) Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) 5h 34’ 40”
    2) Mikel Nieve (Mitchelton-Scott) +35”
    3) Mikel Landa (Movistar) +1’ 20”
    4) Richard Carapaz (Movistar) +1’ 38”
    5) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +1’ 45”
    6) Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) +2’ 07”
    7) Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) +2’ 57”
    8) Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) +2’ 57”
    9) Pavel Sivakov (Team Ineos) +3’ 34”
    10) Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) +3’ 50”

    E queste sono le prime posizioni in classifica generale dopo 13 tappe:
    1) Jan Polanc (UAE Team Emirates) 54h 28’ 59”
    2) Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) +2’ 25”
    3) Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) +2’ 56”
    4) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +3’ 06”
    5) Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) +4’ 09”
    6) Richard Carapaz (Movistar) +4’ 22”
    7) Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) +4’ 28”
    8) Mikel Landa (Movistar) +5’ 08”
    9) Pavel Sivakov (Team Ineos) +7’ 13”
    10) Miguel Angel Lopez (Astana) +7’ 48”

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    Giro d’Italia: Zakarin vince sul primo arrivo in salita é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:49 di Friday 24 May 2019

    TP-Link annuncia il Neffos C7 Lite con Android Go

    TP-Link annuncia il Neffos C7 Lite con Android Go


    TP-Link ha aggiunto un altro smartphone Android Go al suo catalogo. Si tratta del Neffos C7 Lite, un modello economico con uno schermo FullView che possiede una discreta qualità costruttiva e ovviamente un prezzo molto basso. Il dispositivo è...

    TP-Link ha aggiunto un altro smartphone Android Go al suo catalogo. Si tratta del Neffos C7 Lite, un modello economico con uno schermo FullView che possiede una discreta qualità costruttiva e ovviamente un prezzo molto basso. Il dispositivo è indirizzato soprattutto agli utenti che cercano la semplicità di utilizzo.

    Il Neffos C7 Lite ha una cover in plastica con lati arrotondati che facilitano la presa. Il display da 5,45 pollici, protetto da un vetro 2.5D, ha un risoluzione FWVGA+ (960×480 pixel) e un tradizionale rapporto di aspetto 18:9. Non ci sono dunque notch o fori, ma le comuni cornici che il produttore cinese ha ridotto al minimo.

    La dotazione hardware comprende un processore quad core MediaTek MT6739WA a 1,3 GHz, 1 GB di RAM e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Per la fotocamera posteriore è stato scelto un sensore da 8 megapixel, mentre quella frontale ha una risoluzione di 5 megapixel. Entrambe sono affiancate da un flash LED.

    La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri, la porta micro USB 2.0 e la batteria da 2.200 mAh. Lo smartphone integra un altoparlante con amplificatore dedicato che offre un suono chiaro e nitido. Il sistema operativo è Android 8.1 Oreo (Go Edition). Gli utenti troveranno quindi le versioni Go delle principali app Google che occupano poca RAM e spazio di storage.

    Il Neffos C7 Lite è disponibile solo nella colorazione Grey (grigio). Il prezzo dello smartphone è 89,99 euro.

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    TP-Link annuncia il Neffos C7 Lite con Android Go é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:35 di Friday 24 May 2019